Immigrazione, solidarietà e declino. “Ci vorrebbe una costituente cittadina”. Intervista a Marco Impagliazzo

da Il Foglio del 17 gennaio 2019

Roma. Due giorni fa è morto l’ennesimo clochard, Nicolae Cucu. E’ l’undicesimo da novembre e il settimo di queste notti di gennaio. Il Comune mette a disposizione 1.661 posti letto, poi ci sono quelli delle associazioni e delle parrocchie. Diversi clochard in queste strutture non vogliono andare, per questo motivo il Campidoglio sta pensando a un’ordinanza per obbligarli a recarsi in un rifugio. 
Ne abbiamo parlato con il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, docente di Storia all’Università di Roma III. 
Presidente Impagliazzo, l’ordinanza può funzionare? 
“Non è il modo corretto di procedere. Non si può dare la colpa ai poveri se non vogliono farsi aiutare. Gli interventi per strada si fanno con gli assistenti sociali, che instaurano un rapporto continuativo con queste persone, creando un rapporto di fiducia che facilita l’aiuto. Ma di assistenti sociali ce ne sono sempre meno e stanno negli uffici”. 

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