Contro l’oblio osare la pace

L’agosto appena trascorso ci restituisce l’immagine di un mondo attraversato da conflitti dimenticati o rimossi: da Gaza all’Ucraina, fino all’Afghanistan e all’Africa. L’oblio, tipico dell’Occidente, non protegge le vittime ma solo noi stessi, distratti e spaesati. Ricordare, invece, significa assumersi la responsabilità di immaginare soluzioni e osare la pace, come ricordano le parole di Bonhoeffer: «La pace va osata».

I bambini e la guerra. Il mondo che distrugge il futuro

Le guerre aperte nel mondo mettono in luce tanti drammi e sofferenze. Tra queste colpiscono particolarmente quelle che toccano i bambini. Innanzitutto, perché la guerra li considera come adulti e toglie loro la specificità dell’infanzia,…

Mai rassegnati alla barbarie. Stop a questa insensata escalation

È triste che l’Europa sia insanguinata da un nuovo conflitto proprio nei giorni in cui si celebra l’anniversario della conclusione della Seconda guerra mondiale. Ed è terribile pensare che tale scontro rischia di sfuggire a…